
Sette punti in tre gare, con due vittorie esterne,
il sodalizio sipontino del patron Matteo Pacilli, non li aveva mai fatti prima di questo splendido inizio di stagione. Non è facile trovare le ragioni tecniche di questo momento che ha portato il Manfredoniac5 al secondo posto a soli due punti dalla vetta.
La presenza del caoch brasiliano è stato sicuramente un toccasana che ha trasformato un gruppo di ragazzi abituati a lottare per le zone basse della classifiche in un team convinto, invece, di dover puntare ai play off. Col mister brasiliano la squadra gioca per vincere non per cercare di non perdere. Il primo a beneficiare di questo nuova impostazione mentale è il bomber Gino Castriotta, autore di otto della dieci reti finora segnate, pronto gia da qualche anno per la seria A.
A Campobasso la gara ha avuto lo stesso sviluppo della due gare precedenti.
Dopo qualche sbandamento iniziale e la prima rete dei locali, grazie a Bellomo che ha sfruttato al meglio un’azione di Giannotti, i sipontini hanno cominciato a premere sugli avversari e ad impensierire il portiere avversario, Santella, prima con Mendola, poi con Cotrufo che ha costretto i difensori molisani ad un fallo, sanzionato con il rigore. Dal dischetto Castriotta ha pareggiato i conti chiudendo così la prima frazione di gioco.
Nella ripresa dall’intesa del portiere Portovenero con Castriotta è nato il vantaggio dopo un primo tentativo dalla distanza di Ese. Il Campobasso ha provato a reagire nel tentativo di trovare il pari, ma i sipontini hanno retto l’urto sfiorando la terza rete prima con De Tommaso e realizzandola dopo con un gran tiro dalla distanza di Ese, che ha messo fine alla contesa.
La seconda vittoria esterna consecutiva ha proiettato il manfredoniac5 al vertice della classifica della serie B nazionale, ma il mister De Sousa ha assicurato che la squadra ha ancora ampi margini di miglioramento:”
Sono contento dei risultati e della posizione di classifica ma non sono molto soddisfatto di come giochiamo dobbiamo lavorare ancora tanto per fare meglio in alcune fasi di gioco.”