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pubblicato il 4 luglio 2008 alle 12:51 in Attualitą
Protesta pescatori: domani incontro con Tonio Leone
Da Bruxelles, intanto, via libera per gli aiuti di stato
di Anna Castigliego
Il blocco del cordone di barche, presente nel porto di manfredonia da oramai due giorni e due notti, non sarà rimosso fino a quando non ci saranno garanzie per il calo del costo del gasolio. Intanto, domani mattina, presso il mercato ittico sipontino, è previsto un incontro con il vicepresidente alla Camera, Antonio Leone e l'assessore provinciale all'ambiente, Stefano Pecorella. All'incontro con Leone doveva intervenire anche il sottosegretario alle politiche agricole con delega alla pesca, Antonio Buonfiglio, ma non sarà presente a causa di altri impegni garantendo però che verrà a Manfredonia quanto prima per incontrare i pescatori sipontini. Intanto, il blocco del porto di Manfredonia, ribadiscono i marittimi, proseguirà ad oltranza, visto che di misure per far abbassare il presso del carburante non arrivano. Solo un maltempo improvviso potrebbe farli desistere. E nei prossimi giorni, si terrà un nuovo incontro tra i pescatori dei vari compartimenti, per decidere eventuali azioni da intraprendere in vista della riunione della Commissione Europea fissata per il prossimo 15 luglio. Da Bruxelles, intanto, giunge la notizia del via libera per gli aiuti di stato che vanno dal fermo temporaneo e permanente dell'attività di pesca alle esenzioni fiscali in linea con la direttiva Ue sulla tassazione dell'energia. Nell'esenzione non rientra, però, l'aiuto all'ammodernamento dei pescherecci. A proposito delle due imbarcazioni di Manfredonia che non hanno aderito allo stato di agitazione, non essendo potute rientrare nello scalo sipontino, hanno attraccato a Vieste.