Trasferta lunga quanto insidiosa per i sipontini in questa 7a giornata di campionato, valida per il girone C di Seconda Divisione; siciliani del Gela tra le formazioni più in forma di questo avvio di stagione, imbattuti e vogliosi di continuare a lottare per il vertice.
Orfani di Nossa, squalificato, da una parte e di Franciel, forfait all'ultimo minuto, dall'altra gli ospiti partono bene, loro i primi 15' della partita in cui il Manfredonia tiene in continua apprensione il portiere di casa con Giglio, ma purtroppo pochi minuti dopo è il Gela a passare in vantaggio sfruttando un errore difensivo di Bortel, in cui ne approfitta Espinal; nemmeno il tempo di reagire quando i padroni di casa infieriscono ancor più nel morale dei calciatori sipontini raddoppiando il risultato con Pasca sugli sviluppi di un calcio d'angolo e lasciato solo contro un Pelagotti, gia autore di un miracolo in precedenza, che non può far nulla.
Con un immeritato 2-0 termina il primo tempo; nella ripresa subito protagonista il Manfredonia in tre occasioni prima con Patti, autore di un tiro dalla distanza che termina di poco sopra la traversa, in seguito con Hodza la cui conclusione viene deviata in calcio d'angolo ed infine con Bellucci, tentativo sotto porta sventato dal portiere Cecere; come nel primo tempo, nel momento migliore dei sipontini arriva il goal del Gela sempre con Pasca ed ancora su calcio d'angolo a chiudere l'incontro sul 3-0.
Manfredonia che non aveva subito reti in trasferta, ma ne incassa tre in una sola partita al cospetto di un Gela che si lancia ufficialmente nelle zone alte di classifica; sipontini quest'oggi deboli in difesa, loro punto di forza, dove subiscono due goal su calcio d'angolo e per uno svarione difensivo mentre in attacco, quelle poche occasioni avute, non sono state sfruttate a dovere evidenziando la solita imprecisione sotto rete.