| | Manfredoniac5 secondo in classifica La netta e meritata vittoria sul Barletta lancia in zona play off i ragazzi di mister De Sousa  Al Mafredoniac5 il derby contro il Barletta. Il risultato finale è stato di 4 a 2, ma va detto che la gara ha vissuto molti sussulti che l‘hanno resa interessante fino al suono dell’ultima sirena. La squadra sipontina, alla terza vittoria ed un pari, in quattro gare, è balzata al secondo posto solitario, alle spalle della capolista CSG Putignano a punteggio pieno. E’ presto per esaltare una squadra che di fatto non ha cambiato molto rispetto al gruppo che l’anno scorso ha mantenuto la categoria lottando per tutto l’anno e vincendo nel finale i play out contro il Termoli. Più che Il rientro in rosa di Mendola e l’arrivo del brasiliano Luciano, a cambiare la mentalità e l’atteggiamento in campo dei sipontini è stato l’arrivo del mister carioca Eurico De Sausa che, pur non parlando ancora bene l’italiano, riesce a trasmettere ai suoi ragazzi fiducia e la giusta tranquillità nei momenti critici della gara. Bravo il mister nel leggere la gara e nel fare i cambi che danno alla squadra sempre il miglior assetto anche in funzione delle caratteristiche degli avversari in campo. Anche contro i barlettani i sipontini sono andati in svantaggio: il giovane Calamita ha approfittato di una leggerezza difensiva per infilare l’incolpevole Portovenero. Sono bastati non più 30 secondi ai Manfredoniani per rimettere in pari le sorti della gara: è stato Giuseppe Ese a lanciarsi su un taglio di Cotrufo e a provocare l’autorete dello stesso Calamita.
Pressati ed innervositi dal gioco dei sipontini i barlettani al 17’ pt hanno perso la testa per una giusta espulsione, per somma di ammonizioni, di Bizuca che ha commesso un brutto fallo, da tergo, sul sipontino Luciano. I baresi hanno cominciato ad inveire contro l’arbitro che ha mandato sotto la doccia anche Vaccariello e forse qualcun altro, poi graziato. Rimasti in tre per 2’ i barlettani hanno subito l’arrembaggio di Ese &C, ma è stata una esecuzione chirurgica di Alessandro Di Tommaso (nella foto) a lasciare attonito il bravo Di Benedetto, portiere del Barletta. Dal piede magico del laterale sipontino è partito un tiro tanto preciso quanto potente che si è insaccato nell’incrocio dei pali. E' finita così la prima frazione di gioco. Nella ripresa il Manfredonac5 ha cercato a più riprese la rete del doppio vantaggio, invece sul fronte opposto è stato il capitano, Ricco, a confezionare il pari sfruttando una pregevole sponda di Riefolo. Tutto da rifare per i ragazzi di Mister De Sousa che ha rimesso in campo Di Tommaso in sostituzione di Gino Castriotta. Ed è stato proprio il laterale di Zapponeta che, sull’uscita disperata del portiere ospite, ha fatto finire la palla sui piedi di Mendola che, di piatto, ha realizzato il vantaggio.
La gara non poteva terminate senza il sigillo di Gino Castriotta che in contropiede ha fulminato Di Benedetto regalando il 4 a 2 finale ai tanti spettatori che hanno gremito gli spalti del Palascaloria. Inutili gli ultimi attacchi dei barlettani neutralizzati dal Portovenero reattivo come un diciottenne. | | | 20-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | | 19-11 | |
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