Dopo la convincente prestazione al "Miramare" culminata con la vittoria ai danni del Melfi, il Manfredonia sarà di scena a Gela per la 7a giornata di campionato.
Nell'ultima partita i biancoazzurri hanno dimostrato coraggio, voglia di vincere e dal secondo tempo quella cattiveria agonistica determinante nel successo finale, qualità che dovrebbero avere per tutti i 90'; il Melfi, forse non avrebbe meritato la sconfitta, ma i sipontini nella ripresa hanno avuto dalla loro anche quel pizzico di fortuna la quale non sempre è stata generosa.
Incoraggiati dagli otto punti in classifica, zona medio-alta e sperando che rimanga tale, domenica al "V. Presti" di Gela, si tenterà il colpaccio; l'impresa sarebbe conquistare i tre punti o magari un pareggio, sempre restando fiduciosi che non si verifichi l'evento opposto; i padroni di casa, 12 punti conquistati, attualmente lottano per il vertice e di certo non giocheranno per il pareggio dato il loro ruolino di marcia alquanto impressionante.
Imbattuti in campionato e, caso strano seppur favorevole, danno il meglio di se in trasferta con 7 punti conquistati contro i 5 tra le mura amiche; particolare attenzione all'attaccante Franciel ('82) autore di tre delle sette reti totali, molto agile, veloce al cospetto dei suoi 1,89 cm di altezza e lo scorso campionato ha collezionato 11 goal.
Il Manfredonia dovrà fare a meno dello squalificato Nossa, ma dovrebbe recuperare il terzino Patti, intanto con il gruppo è in prova l'attaccante sloveno Marco Cergan.