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Pino Rucher, una vita per la chitarra
Il Maestro sipontino ricordato con uno spettacolo in Piazza Giovanni XXIII domenica 5 ottobre.
Pubblicato il 4 ottobre 2008 alle 13:00
di Luigi Starace

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Una strada intitolata il Maestro di chitarra Pino Rucher l'ha già avuta. Piccola notorietà che dura a lungo nelle città come Manfredonia. Gli hanno anche dedicato una ricca pagina su Wikipedia, quindi anche la "rete" è soddisfatta. Allora perchè Emiliano Ferri, nipote e promotore dell'iniziativa non sembra contento? 


La pianificazione di una celebrazione pubblica nella città natale è partita ben due anni fa, ma sicuramente Emiliano ci avrà pensato ogni volta che in televisione scorrevano le immagini dei titoli della trilogia del dollaro. Quei stessi giri di chitarra elettrica, una novità per l'epoca se non un vero e proprio azzardo,  che ci ritrova a canticchiare ogni volta che si sente fare il nome di Clint Eastwood. Insieme a Michele Lacerenza, la tromba di Trinitapoli di quello che ormai nelle scuole hollywoodiane di cinema viene chiamato  "il triello" ( il duello a tre finale del Buono, Brutto e Cattivo ), Pino Rucher è l'innesto pugliese, dauno, garganico dell'orchestra di Ennio Morricone.


In video o dal vivo saranno presenti domenica in Piazza Giovanni XXIII alcuni dei componenti di quella storica formazione, per sapere chi è sufficiente leggere il programma. Troppo tardi però Morricone ne ha riconosciuto i diritti e forse comprendo un po' meglio Emiliano: l'attività musicale di nonno Pino è tanta, varia e di qualità.


Nei suoi concerti estivi sul Gargano, mi confessa Emiliano, Renzo Arbore ha più volte ricordato che al jazz c'è arrivato su suggerimento di Pino. Vuoi vedere che bisogna inserirlo anche in un capitolo di storia della musica italiana contemporanea? 

 

 

Pino Rucher nella prestigiosa Jazz Discography di Tom Lord

 

All'organizzazione dell'evento, patrocinato dalla Provincia di Foggia e il Comune di Manfredonia, insieme ad Emilaino Ferri ha collaborato l’associazione Onlus ‘Manfredonia 2000’.  Le motivazioni possono essere riassunte nelle parole dell'assessore alla Cultura Consiglio della Provincia: “Rucher  non fu soltanto un grande chitarrista, ma anche uno dei primi artisti a comprendere e sperimentare le tecniche ed i generi che la tragedia del secondo conflitto mondiale aveva portato in Italia”.


L’evento si terrà in piazza Giovanni XXIII a Manfredonia il prossimo 5 ottobre a partire dalle 19.30 (con ingresso gratuito) e vedrà la partecipazione dei cantanti Carla Boni, Giorgio Consolini, Aura D’Angelo e Mirando Martino. Parteciperanno inoltre Silvano Cimenti (chitarrista Rai), Franco De Gemini (L’uomo dell’armonica), Giuseppe Mastroianni (tecnico del suono), Elvio Monti (compositore e direttore d’orchestra), Carlo Posio (pianista jazz e conduttore radio-Tv), Dario Salvatori (conduttoreRadio-Tv e storico della musica).


Nel corso della manifestazione sono previsti inoltre gli interventi telefonici di Bobby Solo, Nora Orlandi, Katina Ranieri, Teddy Reno, Rita Pavone e Paolo Limiti, oltre ad un intervento in video di Renzo Arbore.

La serata sarà condotta da Floriana Rignanese. Clip fotografici curati da Giuseppe Vitulano e videoclip a cura di Gigi Losciale. Aspetti organizzativi a cura di Francesco Sammarco e Mario De Vivo.

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