Ha riguardato la ricostruzione degli habitat per il ripopolamento di tre specie ornitiche
Con una mostra allestita presso il chiostro del Municipio, aperta al pubblico fino a sabato 4 ottobre, e la pubblicazione di materiale informativo, il Comune di Manfredonia traccia una prima sintesi del lavoro che è stato portato avanti all’interno dell’area umida Lago Salso nell’ambito di un progetto pilota proposto in collaborazione con la Lipu e finanziato con fondi POR Puglia 2000/2006, finalizzato alla conservazione degli habitat e a favorire il ripopolamento di alcune specie ornitiche: tarabuso, moretta tabaccata e gobbo rugginoso.
Il progetto è stato articolato su una serie di azioni comprendenti il monitoraggio della fauna ornitica, la realizzazione di chiari, drenaggi, movimenti di terra e prati allagati, interventi di forestazione di specie autoctone su indicazione del Parco Nazionale del Gargano e il prelievo selettivo di ittofauna.
Le attività si sono svolte in un arco temporale che va dall’autunno 2003 alla primavera del 2007, con un rallentamento nella realizzazione delle opere dovuta ad una serie di allagamenti che hanno colpito la zona in un periodo di frequenti precipitazioni.
La raccolta dei dati, prima e dopo l’esecuzione dei lavori, consentirà di studiare meglio le dinamiche sulla variazione della popolazione ornitica e porre in essere le più appropriate misure di salvaguardia e gestione dell’intera area.
L’iniziativa va ad inquadrarsi in un più articolato programma di interventi con cui l’amministrazione comunale di Manfredonia intende incentivare la fruizione dell’Oasi Lago Salso anche a scopo didattico, divulgativo e ricreativo.