RSS
  News
Attualità
Comunicati
Cronaca
Cultura
Economia
Eventi
Opinioni
Politica
Sport
 
Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
Una spiaggia in subbuglio per le tartarughe
L'ultimo rilascio di tre esemplari dimessi dal Tartanet si è svolto nel centro turistico Baia di Manaccora a Peschici
Pubblicato il 19 agosto 2008 alle 18:04
di Anna Maria Vitulano



La liberazione di tre tartarughe marine, questa volta avvenuta a Peschici, ha rappresentato un vero e proprio evento per bagnanti e vacanzieri ospiti del centro turistico Baia di Manaccora. I tre esemplari dimessi dal Centro di Recupero Tartanet di Lago Salso sono stati trasportati a riva lungo il corridoio umano formatosi in spiaggia e sotto gli sguardi meravigliati di grandi e piccini.

 

Ad organizzare il rilascio è stato il responsabile sanitario del Centro Recupero Tartarughe Marine, Michele Manzella, coadiuvato nelle varie fasi dell’operazione dal responsabile scientifico del CRTM, Giovanni Furii, e dai due collaboratori di supporto: Enzo Renato, di Legambiente, e il naturalista Matteo Falcone.

 

La mia gratitudine –non ha mancato di sottolineare il dr. Manzella- va al titolare della struttura, Domenico D’Amato, e alla Guardia di Finanza del Reparto Operativo Navale di Manfredonia che, nello svolgimento dei suoi esclusivi compiti e servizi di polizia economico-finanziaria, ha dato supporto all’operazione, accompagnando le tre tartarughe e lo staff del CRTM sino a Peschici, dando prova della spiccata sensibilità delle fiamme gialle per la tutela ambientale e del patrimonio naturale”.

 

Confusi tra la gente, anche loro rigorosamente in tenuta da spiaggia, c’erano anche il presidente della Provincia, Antonio Pepe, la vicepresidente, Maria Elvira Consiglio, il sindaco di Peschici, Domenico Vecera, e l’avv. Giandiego Gatta.

 

Discuti nel Forum
Invia   Stampa 
 
Regio Hotel Manfredi
Tutti i contenuti © 2000-2008, Manfredonia.net Magazine